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14
mag
18

Campionato scolastico di ciclabilità 2017-2018

E’ il liceo Messedaglia, con 230 ragazzi partecipanti ed una percentuale di adesione pari al 26,8 per cento, la scuola vincitrice della sesta edizione del Campionato Scolastico di Ciclabilità 2017/2018. L’istituto è stato premiato questa mattina dagli assessori all’Ambiente Ilaria Segala e alla Viabilità e traffico Luca Zanotto. A studenti e insegnanti è stato consegnato un assegno di 1500 euro da utilizzare per l’avvio di iniziative di promozione dell’uso della bicicletta da parte dei giovani.

 

Il campionato scolastico di Ciclabilità, promosso dall’Ecosportello del Comune, è rivolto agli studenti delle superiori ed è finalizzato ad avvicinare i ragazzi all’utilizzo della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano nel percorso casa-scuola. All’iniziativa hanno aderito quest’anno le scuole Messedaglia, Giorgi, Fracastoro, Maffei, Copernico-Pasoli, Liceo Artistico Statale e Mondin, Lorgna Pindemonte, per un totale di 7.680 studenti coinvolti, di cui circa 3.900 residenti a Verona. Durante tutto l’anno scolastico i ragazzi si sono impegnati ad effettuare il percorso casa-scuola in bicicletta. La premiazione si è svolta al temine della Festa in Bicicletta degli studenti che, nella mattinata, ha visto sfidarsi in una caccia al tesoro gli alunni di sette istituti superiori con i ragazzi del progetto alternanza – lavoro sulla ciclabilità.

 

“L’aumento significativo dei ragazzi che vengono in bicicletta a scuola, passato dall’8,7 per cento del 2017 al 13,5 per cento del 2018, ci stimola a continuare ad investire su questa tipologia di progetti – sottolinea l’assessore Segala –. Alle scuole saranno assegnati nuovi contributi per l’acquisto di biciclette per le uscite didattiche dei ragazzi. L’obiettivo è coinvolgere sempre più ragazzi nella speranza che lo spostamento in bici diventi per loro una buona abitudine quotidiana. I giovani devono scoprire la bicicletta quale mezzo efficace, salutare ed ecologico per spostarsi in città”.

 

Nel ricordare a ragazzi ed insegnanti l’impegno dell’Amministrazione a favore di una nuova mobilità, l’assessore Zanotto precisa: “nel giro di alcuni anni da Boscomantico a Porta Nuova, si potrà circolare in bicicletta, con nuovi collegamenti dalla ciclopista del Sole alla Valpolicella. I nuovi tratti realizzati per la ciclopista dell’Adige saranno fondamentali anche per i cittadini veronesi, in particolare per i quartieri Chievo, Saval, Borgo Milano e Stadio. L’obiettivo per il futuro sarà quello di un ulteriore potenziamento della rete ciclabile, con una serie di interventi che ci consentiranno di implementare di quasi 5 chilometri la rete cittadina”.


Comunicato Stampa Comune di Verona, 11/05/2018

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09
mag
18

Provvedimenti viabilistici per Bimbimbici


Domenica 13 maggio a Verona si terrà la 19° edizione di Bimbimbici, la pedalata ideata per diffondere l’uso della bicicletta tra giovani e giovanissimi.

Dalle ore 09.30 e per il tempo necessario al transito dei partecipanti alla manifestazione, è vietata la circolazione dei veicoli in varie vie della città interessate dal passaggio del corteo.

 

Informiamo che potrebbe non essere garantito il normale servizio di regolazione delle stazioni Verona Bike.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi.

 

Per tutti i dettagli http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=38183&tt=verona



 09/05/2018

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07
mag
18

10 – 13 maggio: Festival in Bicicletta

Prende il via la prossima settimana il terzo Festival in Bicicletta, l’evento che coinvolge tutti, giovani, adulti, famiglie e bambini, per quattro giorni dedicati al mondo delle due ruote e che si svolgerà dal 10 al 13 maggio in centro a Verona. 
L’intento degli organizzatori (il Comune di Verona e FIAB Verona Onlus), è quello di richiamare l’attenzione dei veronesi sulle tematiche legate all’utilizzo della bicicletta in città, promuovendone l’uso sia come mezzo di trasporto quotidiano, sia come strumento per il divertimento di tutta la famiglia, in linea con i principi di uno stile di vita sano, cercando di evidenziarne i benefici per l’ambiente e per il benessere stesso della persona.

GIOVEDÌ 10 MAGGIO  

NUOVI PROGETTI PER LA CICLABILITÀ A VERONA
Gran Guardia – Sala Convegni: dalle 20:45 alle 23:00.
Convegno per approfondire il tema della ciclabilità urbana della nostra città, con interventi dei rappresentanti del Comune di Verona, di FIAB Verona e possibilità di confronto con i cittadini.

VENERDÌ  11 MAGGIO

FESTA PER SCUOLE SUPERIORI
h 8.00 / 12.00 – Piazza Bra – Festa per Scuole Superiori a cura dell’Ecosportello del Comune di Verona. Clear Channel collabora con il Comune mettendo a disposizione premi e gadget legati al mondo del Bike Sharing.

VERONA BICI NOTTE (BICICLETTATA NOTTURNA)
Piazza Bra: alle 22:00 (ritorno alle 0:30).
L’emozione di una pedalata di notte e il fascino della città illuminata dalle luci delle bici su un percorso di circa 10 km, in parte sterrato. Si raccomanda di essere in regola con i dispositivi di illuminazione. Sarà offerto un ristoro intermedio. Evento gratuito con registrazione scrivendo a info@fiabverona.it.

SABATO 12 MAGGIO

ALLA SCOPERTA DEL PROGETTO ECOMUSEO
Diga del Chievo (area verde pubblica lato Chievo): alle 9:30 (rientro in Piazza Bra alle 13:00). Una breve e piacevole cicloescursione “quasi urbana” sui luoghi di produzione di energia pulita di Verona, seguendo il filo di un progetto. Percorso di 25 km senza difficoltà.

NEL PARCO DELL’ADIGE SUD
Sede FIAB Verona (piazza Santo Spirito 13): alle 15:30 (rientro alle 18:30).
Tra destra e sinistra Adige, il fascino di un parco tutto da vivere. Percorso di 25 km senza difficoltà.

DOMENICA 13 MAGGIO  

BIMBIMBICI 2018
Piazza Bra: alle 9:45 (termine del giro alle 12:00).
Torna la Bimbimbici, giunta alla sua 19ma edizione, la tradizionale gioiosa pedalata promossa dalla FIAB allo scopo di affermare il tema della sicurezza dei più piccoli negli spostamenti quotidiani. Momento di crescita autonoma e formazione civica, occasione per un percorso educativo, rispettoso dell’ambiente e dei diritti di tutti. Un evento a carattere nazionale, che si svolge contemporaneamente in oltre 200 città.
Il ritrovo in Piazza Bra è programmato per le 9:45 con intrattenimenti in bicicletta. Alle 10:30 partirà la “cicloparade” ufficiale alla conquista della città. Rientro previsto per le 12:00.

VERONA E-BIKE DAY
Piazza Bra: dalle 10:00 alle 18:00.
Vivi l’occasione giusta per salire in sella e provare le più moderne bici elettriche a pedalata assistita con i consigli degli esperti del settore.

BIKE PARTY
Piazza Bra: dalle 15:00 alle 18:00.
Il mondo della bicicletta a Verona si presenta nelle sue molteplici forme per un pomeriggio di attività rivolte ad appassionati, famiglie, sportivi… Spettacoli d’intrattenimento, esibizioni in bicicletta, prove e giochi per i più piccoli; una grande festa della bicicletta per Verona e i Veronesi a chiusura del Festival.

MARCHIATURA BICICLETTE
Piazza Bra: dalle 15:00 alle 18:00.
La marchiatura o punzonatura, consiste nell’imprimere in maniera indelebile sul telaio della bicicletta il codice fiscale del proprietario attraverso uno specifico macchinario dopo averne raccolto i dati, salvandoli su un registro informatizzato, consultabile dalle Forze dell’Ordine. Domenica pomeriggio il servizio, offerto dal Comune di Verona ai suoi cittadini, sarà attivo in piazza Bra dalle 15:00 alle 18:00.


Per maggiori informazioni
www.festivalinbicicletta.it

07/05/2018

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04
mag
18

Arte e mobilità sostenibile: resoconto dei Mobility Day

La cultura ha fatto il pieno, durante i sei Mobility Day. È l'altro dei dati rilevanti emersi nel bilancio tracciato dagli assessori alla cultura e al turismo Francesca Briani, all'ambiente Ilaria Segala e alla mobilità Luca Zanotto.

Oltre alle visite nei musei di Castelvecchio, del Teatro Romano, al Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta, al lapidario Maffeiano, a quello di naturale, alla Casa di Giulietta e all'Arena, con migliaia di ingressi, hanno avuto numeri rilevanti anche le due passeggiate dei musei con la direttrice dei musei civici stessi Francesca Rossi. «Le iniziative didattiche e culturali proposte dai musei civici per le domeniche senza auto hanno registrato il tutto esaurito, con addirittura la chiusura anticipata delle prenotazioni», dice l'assessore Briani. «Cercheremo quindi di migliorare ulteriormente l'offerta, con proposte anche diversificate, per coltivare l'affezione dei cittadini al patrimonio culturale di Verona e soddisfare le esigenze di turisti in continuo aumento, esigenti e preparati».

 

In prima linea sempre la Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) - ringraziata in modo particolare dall'assessore Segala - che oltre a organizzare biciclettate e visite, ha custodito i parcheggi per le bici in piazzetta Navona.

L'amministrazione comunale ha poi promosso l'utilizzo del Bike Sharing, nelle sei giornate, con una tariffa simbolica di un centesimo di euro. L’iniziativa è stata accolta con molto interesse, soprattutto nel mese di aprile, quando le temperature e il bel tempo hanno attirato numerosissimi turisti. Nel corso dell’ultimo mese infatti sono stati registrati più di 600 abbonamenti giornalieri Verona Bike, di cui 110 solo nelle due domeniche ecologiche. Un aumento del 25% rispetto ai dati di aprile 2017. Anche gli utilizzi hanno subito un incremento del 18% rispetto ad aprile 2017 (Dati Clear Channel).

 

«Sono state tutte manifestazioni che hanno reso l'iniziativa sempre più partecipata dai cittadini, a cominciare dai bambini», dice la Segala, «il che è molto importante per creare una nuova cultura della mobilità e del vivere la città senz'auto e in maniera sostenibile».

Per tutte queste ragioni, dunque, oltre a quelle più tipicamente legate al tema della riduzione del traffico Palazzo Barbieri riproporrà i Mobility Day, allargati anche ai Comuni contermini.

 

 

 

Fonte: L’Arena, 28/04/18

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23
apr
18

FIAB Verona: prossimi appuntamenti

Ecco il ricco programma di appuntamenti previsti da FIAB Verona per questa settimana.

MARTEDÌ 24 APRILE – BIKE TOUR GARDA VENETO - ANELLO PESCHIERA-GARDA (CICLOESCURSIONE)

Nell’ambito del Festival della Sostenibilità sul Garda (1-30 aprile, www.lagodigardasostenibile.it) FIAB Verona guiderà una cicloescursione ad anello tra Peschiera e Garda, con passaggi a Lazise e Bardolino. Visite guidate alle chiese di San Zeno e San Severo a Bardolino, e degustazione di Lugana a Lazise. 

MARTEDÌ 24 APRILE – LA STORIA DEL NOSTRO FIUME 2 (INCONTRO IN SEDE)

L’Adige: la navigazione e i 15 Ponti di Verona. Secondo incontro per approfondire la storia del fiume. Martedì 24 aprile 2018, dalle ore 18.00 alle 19.30, presso la sede FIAB di Piazza Santo Spirito 13. Ingresso libero. 

MERCOLEDÌ 25 APRILE – RESISTERE, PEDALARE, RESISTERE (BICICLETTATA)

Come ogni anno in occasione della Festa della Liberazione, FIAB Verona, in collaborazione con l’Istituto veronese per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea, organizza la tradizionale biciclettata città-periferia attraverso i luoghi della Resistenza a Verona. Una breve e facile biciclettata per la città, con tappe di approfondimento storico degli episodi della Resistenza a Verona. 

VENERDÌ 27 APRILE – CICLOCIACOLANDO 4 (CICLOESCURSIONE)

Quarta tappa dell’ormai famoso appuntamento alla ricerca delle migliori pasticcerie del veronese: una bella pedalata in provincia con pausa per caffè e pastina, e tante ciacole in buona compagnia. 

SABATO 28 APRILE – SU E ZO PER I PONTI DE L’ADESE (CICLOSTORICA)

Dopo averne approfondito la conoscenza nei due incontri in sede, ascoltando le affascinanti descrizioni di Mario Patuzzo, si percorrerà in bici il corso del fiume Adige, attraversandolo da destra a sinistra e viceversa lungo i 15 ponti che nel nostro comune ne uniscono le sponde. Biciclettata ciclostorica cittadina facile, di circa 20km, con partenza alle 15.30 dalla sede di Piazza Santo Spirito. 

DOMENICA 29 APRILE – TESORI PORDENONESI (CICLOESCURSIONE)

Una giornata nel pordenonese, alla scoperta di un territorio ricco di arte, storia ed acqua. Partendo da Pordenone e dai suoi luoghi di risorgiva proseguiremo verso la pedemontana toccando Aviano per raggiungere la splendida Polcenigo e le azzurre acque della sorgente del Gorgazzo; si tornerà quindi a Pordenone passando per i laghetti delle Orzaie e i laghetti Mangilli, dove è previsto il pranzo, e il nobile centro di Porcia. Partenza da Verona, viaggio in pullman con carrello bici. Iscrizioni in sede FIAB a partire da mercoledì 11/4 e fino a venerdì 27/4.

Tutte le informazioni sugli eventi sono disponibili sul sito: www.amicidellabicicletta.it



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17
apr
18

22 aprile: domenica ecologica, abbonamento giornaliero a 1 cent.

La Giunta Comunale veronese promuove l’iniziativa ‘Mobility Day’, 6 domeniche dedicate all’ambiente, che prevedono lo stop di auto e moto diesel e benzina e la messa in atto di promozioni e collaborazioni che invitano la cittadinanza all’utilizzo dei mezzi pubblici.
L’obiettivo principale, sottolineato dall’Assessorato alla Viabilità e all’Ambiente, è incentivare forme di mobilità alternative, educando i cittadini all’utilizzo di mezzi sostenibili.

La prossima domenica, 22 aprile, sarà l'ultima data dedicata all'iniziativa.

PROMOZIONE VERONA BIKE

Clear Channel partecipa alle iniziative dei Mobility Days, e nelle 6 domeniche ecologiche gli abbonamenti giornalieri al servizio di Bike Sharing avranno un costo simbolico di 1 Centesimo.

Per utilizzare il servizio sarà necessario effettuare l’iscrizione compilando il form sul sito www.bikeverona.it sezione ‘Abbonati Qui’ e selezionando l’abbonamento giornaliero tra gli abbonamenti occasionali.
Il canone di abbonamento avrà un importo simbolico di 1 centesimo di euro. La transazione è necessaria ai fini della registrazione dei dati dell’utente. Le condizioni di utilizzo del servizio rimangono invariate.

CONSIGLI PRATICI


Molte stazioni di Bike sharing sono collocate in prossimità di parcheggi e collegamenti ferroviari.
Di seguito i principali punti per raggiungere la città e spostarsi poi comodamente in centro in bicicletta:

- Parcheggio libero Porta Palio – stazione Verona Bike n. 6 Porta Palio
- Parcheggio Fiera (gratis in occasione dell’iniziativa): stazione Verona Bike n. 12 Fiera
- Parcheggio Park Centro: stazione Verona Bike n. 16 Cimitero
- Parcheggio Via Torbido: stazione Verona Bike n. 14 Porta Vescovo
- Parcheggio Arsenale: stazione Verona Bike n. 7 Arsenale
- Stazione Ferroviaria Porta Nuova: stazione Verona Bike n. 1 Porta Nuova
- Stazione Ferroviaria Porta Vescovo: stazione Verona Bike n. 8 Porta Vescovo

Numerose sono le iniziative durante la giornata ecologica. Per tutte le informazioni invitiamo a consultare il portale del Comune di Verona 




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09
apr
18

Bike sharing: il futuro è della bicicletta

Se un tempo dall’arrotino al falegname, dal cordaio al lattaio per spostarsi utilizzavano la bicicletta, portandosi dietro tutti gli attrezzi del mestiere, possiamo farlo anche noi per raggiungere i nostri uffici. Molti già lo fanno, ma la strada da percorrere, in bicicletta, è ancora lunga. Le nostre città e le nostre vite soffocano nel traffico, trascorriamo gran parte della giornata bloccati alla guida, i livelli di inquinamento sono cronicamente al di sopra dei limiti consentiti, eppure l’idea di lasciare l’auto in garage e rimettere a nuovo la nostra bicicletta non ci sfiora neanche lontanamente. 
«Le biciclette permettono di spostarsi più velocemente senza assorbire quantità significative di spazio, energia o tempo scarseggianti». Lo sapeva Ivan Illich, che nel 1973 scriveva un “Elogio della bicicletta” (Energia ed equità), e lo sanno bene anche molte città che investono nella mobilità sostenibile.

 

 

BIKE SHARING.
Prima su tutte Copenaghen. Vuoi per senso civico, o per una visione politica attenta alla sostenibilità, il 62% della popolazione usa le due ruote per spostarsi in città. Dalla Danimarca dove nel 1995 si ha il primo esperimento riuscito di bike sharing, l’uso condiviso della bicicletta ha trovato terreno fertile nel resto d’Europa. Dieci anni dopo nacque il sistema di bike sharing “Velo’v” a Lione, con 1500 biciclette messe subito a disposizione dei cittadini, seguito due anni dopo da “Velib” a Parigi, e tre anni dopo, nel 2008, da “BikeMi” a Milano. Le stazioni dove collocare le biciclette da condividere sono spuntate in tante città italiane: da Firenze a Roma, da Torino a Genova, da Salerno a Palermo. Accanto al bike sharing tradizionale si va diffondendo “free floating”: gli utenti prendono le bici, le usano e le lasciano in qualsiasi luogo della città. Il modello delle start up cinesi Ofo, Mobike, oBike e Gobee Bike, presenti in Italia dalla scorsa estate, è molto simile a quello del car sharing. Questo meccanismo, però,apre ad infiniti atti di vandalismo. C’è chi cerca di rubarle, chi le butta a terra senza preoccuparsi di creare possibili danni e chi si diverte con il parcheggio creativo. Diversi episodi di questo genere hanno portato la Gobee Bike a rinunciare all’Italia e all’Europa.

 

 

MOBILITÀ CICLISTICA.
Ma sempre di più si sta affermando la bicicletta come mezzo alternativo alla macchina nelle aree urbane, e da sempre è un grande richiamo per appassionati di sport, vita all’aria aperta e cicloturismo. Qualche segnale di interessamento dalla politica è arrivato con la legge sulla mobilità ciclistica, che rende obbligatori i finanziamenti per le ciclovie nazionali e gli itinerari urbani. La legge 2/2018, approvata il 22 dicembre scorso dal Senato, prevede che il Ministero delle Infrastrutture entro sei mesi dall’entrata in vigore prepari un piano triennale della mobilità ciclistica. A cascata, anche le Regioni e i Comuni dovranno dotarsi del loro piano. La legge parte con un budget complessivo di 500 milioni spalmati in sei anni dal 2016. In particolare, le amministrazioni devono mettere in atto strumenti urbanistici per realizzare le velostazioni, installare portabiciclette a sbalzo sugli autobus e approvare regolamenti edilizi che consentano il parcheggio delle bici negli spazi condominiali. Inoltre, la legge prevede che siano individuate e realizzate le ciclovie di interesse nazionale che costituiranno la rete ciclabile nazionale ‘Bicitalia’, non inferiore a 20 mila chilometri, integrata al sistema europeo ‘EuroVelo’.

 

 

I BENEFICI DELLA BICICLETTA.
Si apre, dunque, anche per l’Italia un nuovo capitolo all’insegna dell’evoluzione, o forse rivoluzione, nell’intendere i trasporti. E la bicicletta si candida, dunque, ad essere il nuovo motore degli spostamenti, del turismo e dell’economia. Può sembrare una contraddizione ma non è così se si considera che l’Italia è il primo produttore di bici d’Europa, con un giro di affari che supera il miliardo di euro tra produzione industriale, componentistica e riparazioni, con decine di migliaia di addetti. E anche le esportazioni vanno bene: i mezzi a due ruote uscite dai nostri confini sono state 2.339.000, che valgono il 18% della produzione europea, secondo dati della Confederation of the European Bicycle Industry (CONEBI). Notizie incoraggianti arrivano anche dal mercato delle bici elettriche. Secondo i dati rilasciati da Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motocicli Accessori), nel 2016 sono state vendute oltre 124 mila biciclette a pedalata assistita, con un incremento del 120% rispetto all’anno precedente. E poi andare in bici fa bene alla salute. I dati pubblicati nei giorni scorsi dall’Organizzazione mondiale della Sanità, secondi cui nel mondo l’81% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni pratica “insufficiente” attività fisica, avvertono come lo scarso movimento determini un maggior rischio di morte del 20-30%, oltre ad essere un fattore chiave per l’insorgenza di malattie cardiovascolari, diabete e cancro. Tra le varie politiche proposte dall’Oms per ridurre del 10% la percentuale di persone inattive fisicamente entro il 2025 anche quello di favorire “forme attive di trasporto” nelle città come le biciclette.

 

 

Fonte: pickline.it 26/02/2018

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03
apr
18

Secondo Rapporto Nazionale sulla sharing mobility: Italia prima in Europa per il bike sharing

La mobilità condivisa è in costante crescita ed evoluzione: sono 18,1 milioni gli italiani (il 28% della popolazione) e poter usufruire di uno di questi servizi in condivisione. In Italia i servizi che hanno avuto maggiore diffusione nell’ultimo anno sono il bikesharing, il carsharing, ma anche il carpooling, lo scootersharing e il bus sharing, oltre alle nuove App, che in un’unica piattaforma permettono di prenotare e acquistare tutta la sharing mobility a disposizione nelle città italiane. Il successo è confermato anche dai numeri che negli ultimi anni sono lievitati: circa 40.000 biciclette offerte in bikesharing in 265 Comuni, circa 8.000 auto in carsharing per 1.077.589 utenti.

Nel triennio 2015-2017 i principali servizi di mobilità condivisa sono aumentati del 50% e Milano si conferma il fiore all’ occhiello in Italia per sharing mobility.


Nel corso della seconda Conferenza Nazionale sulla Sharing Mobility, organizzata dall’ Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility e svoltasi martedì 27 marzo, è stato presentato il Secondo Rapporto Nazionale sulla sharing mobility che offre una panoramica completa sulla mobilità condivisa in Italia.

Bike sharing primo in Europa con circa 40.000 bici condivise in 265 comuni

In Italia nell’ultimo anno il bike sharing è cresciuto del 147%. La crescita delle flotte a disposizione ha permesso che un numero maggiore di italiani si sia avvicinato all’uso della bicicletta e rivelato come sia assolutamente improrogabile l’ampliamento dello spazio a disposizione per la ciclabilità nelle città.


L’Italia con 265 comuni ed altri enti territoriali in cui è attivo il bikesharing e 39.500 bici condivise, è il paese europeo in cui la diffusione, in termini di numero di servizi attivi, è più alta. Tra le principali aziende che forniscono sistemi di Bikesharing “station based” in Italia, emerge Clear Channel presente a Milano con BikeMi e a Verona con Verona Bike, con una flotta complessiva di 4.900 biciclette e 305 stazioni. Dal rapporto emerge inoltre che oltre due terzi del totale delle biciclette in condivisione circola principalmente sulle strade di sole 4 città: Milano (44%), Torino (13%), Firenze (8%), Roma (5%).



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26
mar
18

27 marzo: Conferenza Nazionale della Sharing Mobility



Martedì 27 marzo, presso la sala Mazzoniana della stazione Termini a Roma, si terrà la 2^ Conferenza Nazionale della Sharing Mobility. L’evento è organizzato dall’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, organo che si occupa di creare interazione e collaborazione tra istituzioni pubbliche, operatori e ricerca sul tema della mobilità condivisa.

La Conferenza si struttura non solo come occasione per presentare il secondo Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility ma anche come momento di incontro per discutere diversi temi quali l’impatto e le opportunità della nuova mobilità sugli attori coinvolti, i modelli delle green city o la condivisione dello spazio tra le diverse forme di mobilità.

Clear Channel, gestore del servizio Verona Bike, sarà presente all’evento. Venite a trovarci!




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13
mar
18

Presentato il progetto ciclopista dell’Adige fino a Porta Nuova

Saranno completati i tratti mancanti della ciclopista dell’Adige, che dal Brennero lungo gli argini dei canali Biffis e Camuzzoni arriva a Porta Nuova. L’intervento è realizzato con il contributo di 2 milioni di euro, di cui 1 milione 800 mila finanziato dalla Regione e 200 mila dal Comune.vIn pratica, da Boscomantico a Porta Nuova si farà tutta in bicicletta, collegando la ciclopista del Sole all’Adige e alla Valpolicella.

Entro l’anno il progetto esecutivo, nel 2019 l’avvio dei cantieri. Ma non solo. La pista sarà fondamentale anche per i cittadini residenti quale collegamento tra i quartieri Chievo, Saval, Borgo Milano e Stadio, dove si intersecano numerose linee di trasporto pubblico extraurbano e urbano, e permetterà i collegamenti alle piste già esistenti dirette verso il Centro città, Borgo Roma e Verona est.

Nello specifico saranno due gli interventi che verranno realizzati, per complessivi 5,5 km di pista ciclabile, e che andranno a completare e collegare tratti ciclabili esistenti ma ad oggi frammentati e discontinui: il primo riguarda il collegamento della ciclopista dell’Adige fino al Chievo e l’innesto con la pista già presente lungo il canale Camuzzoni, per una lunghezza di circa 3,5 km; il secondo prevede il completamento della pista ciclabile lungo canale Camuzzoni da via San Marco fino alla stazione di Porta Nuova, proseguendo il percorso esistente dalla diga del Chievo fino a via San Marco (circa 2 km).

Un progetto che si inserisce nel programma generale di mobilità sostenibile dell’Amministrazione, sovra comunale ma anche regionale e nazionale, con un’importanza strategica per la valorizzazione del cicloturismo. L’intervento sarà realizzato nel rispetto dell’elemento fluviale, a zero impatto ambientale, con materiali ecosostenibili e con un’illuminazione che ne consenta l’utilizzo anche con il buio, la sera come nei mesi invernali.

A presentare il progetto, questa mattina in sala Arazzi, il Sindaco insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e agli assessori comunali alla Viabilità, all’Ambiente e al Decentramento.

“Il rapporto sempre più stretto tra la Regione e la città di Verona è molto importante – afferma il Sindaco -. Come dimostra la progettazione per la nuova rete ciclabile, che ci permette di compiere un passo fondamentale per la realizzazione di una mobilità cittadina sostenibile e alternativa alle auto, uno dei principali obiettivi del programma di mandato. Una risposta al territorio, che finalmente sarà dotato di una rete ciclopedonale di collegamento tra più quartieri, ma anche a vantaggio del comparto del cicloturismo, cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni, che vede Verona in una posizione strategica di assoluto prestigio”.

“Un progetto davvero strategico e fondamentale per Verona, che farà diventare la città scaligera punto di collegamento per la ciclovia del Sole e per quella che arriva a Firenze, con importanti ricadute sul turismo locale- commenta l’assessore regionale -. Su dieci progetti relativi a nuove piste ciclabili approvati dal Ministero per il Veneto, tre riguardano Verona, a dimostrazione dell’attenzione verso i temi della ciclabilità ma anche della mobilità sostenibile e dell’ambiente”.

“I nuovi tratti di pista metteranno in collegamento i quartieri Chievo, Saval, Borgo Milano e Stadio, offrendo ai residenti una vera opportunità di mobilità alternativa all’uso delle auto – afferma l’assessore alla Viabilità -. Sarà un intervento bello oltre che sicuro, utilizzabile per gli spostamenti casa-lavoro ma anche dai ragazzi che vanno a scuola e che si inserisce nel piano di ampliamento del bike sharing già approvato dall’Amministrazione. Prossimo obiettivo, la realizzazione della pista ciclabile da Porta Palio a Castelvecchio”.


Fonte: TG Verona, 03/03/2018

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