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24
set
18

Settimana europea mobilità sostenibile, Segala: "Puntiamo sui giovani"

Interventi per favorire l’uso della bici sui tragitti casa-scuola; biciclettata con gli studenti delle superiori dalle porte della città a piazza Bra; campionato scolastico della bici con premi finali per le scuole; primo avvio del servizio bici pooling per i ragazzi che vanno a scuola il sabato. Si tratta di una novità assoluta, pensato per promuovere l’andare a scuola in bicicletta degli studenti delle superiori, che saranno accompagnati sulle piste ciclabili e nelle vie cittadine, per un percorso il più sicuro possibile.

Queste alcune delle principali iniziative che l’Amministrazione promuove in occasione della Settimana europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, per ribadire il suo impegno nel portare avanti progettualità concrete a sostegno di un sistema di mobilità urbana più sostenibile ed attento alle diverse necessità sociali ed ambientali della città.

Per sensibilizzare sempre di più i giovani sui temi della mobilità sostenibile, il 21 settembre-giornata europea della mobilità sostenibile è stato dedicato agli studenti e ai loro spostamenti in bicicletta. Con una biciclettata collettiva infatti, i ragazzi sono partiti da diversi punti limitrofi al centro (viale Piave, Borgo Venezia, diga del Chievo, Giardini di San Giorgio) per raggiungere piazza Bra. Qui, è stato lanciato il campionato scolastico della bici, che prevede il monitoraggio del numero dei ragazzi che vanno a scuola in bicicletta, con premi finali per gli istituti scolastici.

Rivolto agli studenti anche il nuovo servizio di bici pooling, che sarà attivo per 10 sabati. Grazie alla presenza di personale qualificato, i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori saranno accompagnati da tre punti periferici verso gli istituti del centro cittadino.

«Negli anni, la Settimana europea della mobilità sostenibile, è diventata un appuntamento internazionale, con l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani, privilegiando il muoversi a piedi, in bicicletta, o con mezzi pubblici – spiega l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala -. Per accrescere la sensibilità verso un diverso sistema di mobilità, è necessario, in primis, fornire ai cittadini gli strumenti e i mezzi più idonei. Una buona rete ciclabile di collegamento, ad esempio, è sicuramente il miglior incentivo che si può offrire per stimolare l’uso della bici. Puntiamo sicuramente sui giovani, con iniziative rivolte anche alla scuola. Ricordo il contributo di 30 mila euro assegnato quest’estate a sei scuole veronesi per l’acquisto di almeno 20 biciclette da usare per le attività didattiche».

 

Veronasera, 16/09/18


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18
set
18

Via Bertoni: nuovi percorsi ciclopedonali

La Commissione Ciclabilità del Comune di Verona, al fine di migliorare la sicurezza dei ragazzi che frequentano gli istituti scolastici nel quartiere Cittadella, ha richiesto alcune modifiche alla viabilità scolastica per incentivare la mobilità sostenibile.

Provvedimenti viabilistici


Ordinanza n.1048 del 21 agosto 2018

 

Divieto di sosta permanente dei veicoli, dalle ore 00 alle ore 24 con facoltà di rimozione in: 

·        via Don Gaspare Bertoni, sul lato dei civici dispari, dall’altezza del civico n. 1 all’intersezione con vicolo Croce Verde

·        via Tezone, sul lato dei civici dispari, dall’intersezione con vicolo Croce Verde all’intersezione con vicolo Terese

·         

Limite massimo di velocità 30 km orari in: 

·        via Don Gaspare Bertoni

·        via Tezone

 

Percorso pedonale e ciclabile monodirezionale, sul lato civici dispari di:

via Don Gaspare Bertoni, nel tratto e con direzione da vicolo Stimate a via dello Zappatore

 

Percorso pedonale in:

·        via Don Gaspare Bertoni, sul lato dei civici pari, dall’intersezione con vicolo Stimate fino a vicolo Croce Verde

·        via Tezone, sul lato dei civici pari, dall’intersezione con vicolo Croce Verde fino a vicolo Terese

  

portale.comune.verona.it

18/09/2018

 

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17
set
18

Via Bertoni: nuovi percorsi ciclo pedonali

La Commissione Ciclabilità del Comune di Verona, al fine di migliorare la sicurezza dei ragazzi che frequentano gli istituti scolastici nel quartiere Cittadella, ha richiesto alcune modifiche alla viabilità scolastica per incentivare la mobilità sostenibile.

Provvedimenti viabilistici

Ordinanza n.1048 del 21 agosto 2018

Divieto di sostadivieto di sosta permanente dei veicoli, dalle ore 00 alle ore 24 con facoltà di rimozione in:

  • via Don Gaspare Bertoni, sul lato dei civici dispari, dall’altezza del civico n. 1 all’intersezione con vicolo Croce Verde
  • via Tezone, sul lato dei civici dispari, dall’intersezione con vicolo Croce Verde all’intersezione con vicolo Terese

Limite massimo di velocità 30 km orari in:

  • via Don Gaspare Bertoni
  • via Tezone

Percorso pedonale e ciclabile monodirezionale, sul lato civici dispari di:

  • via Don Gaspare Bertoni, nel tratto e con direzione da vicolo Stimate a via dello Zappatore

Percorso pedonale percorso pedonale in:

  • via Don Gaspare Bertoni, sul lato dei civici pari, dall’intersezione con vicolo Stimate fino a vicolo Croce Verde
  • via Tezone, sul lato dei civici pari, dall’intersezione con vicolo Croce Verde fino a vicolo Tere
17/09/2018
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11
set
18

Tocatì 2018: chiusura temporanea stazione n. 4 Viviani


Torna, per la sedicesima edizione, il Festival internazionale dei giochi in strada, l'appuntamento ideato e organizzato dall'AGA (Associazione Giochi Antichi) in collaborazione con il Comune di Verona. 
La manifestazione propone, nelle più belle piazze del centro storico di Verona, per l'occasione libere dalle auto, un'ampia selezione di giochi tradizionali di strada italiani e stranieri, con la possibilità di sperimentarli.
Quest'anno il paese ospite d'onore è la Francia del sud.

Tocatì è anche un’occasione per visitare in maniera inconsueta il centro storico di Verona (ancora più bello perché senza auto). Il pubblico circola a piedi, in bicicletta e in battello sull’Adige.
Per quanti vorranno raggiungere e girare il centro con il bike sharing, ricordiamo che il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 6.00 alle ore 24.00 ed è possibile sottoscrivere l’abbonamento giornaliero a soli 2,00€ e l’abbonamento settimanale a soli 5,00€.

Avvisiamo che la stazione n. 4 Viviani verrà temporaneamente chiusa da venerdì 14 settembre a domenica 16 settembre, per consentire lo svolgimento della manifestazione Tocatì.

Invitiamo ad utilizzare le stazioni n. 5 Cappello o n. 10 Isolo

Ci scusiamo per gli eventuali disagi. 



11/09/2018



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03
set
18

Svizzera al voto il 23 settembre per inserire le ciclabili nella Costituzione

Domenica 23 settembre gli svizzeri sono convocati alle urne per votare sull’inserimento della bicicletta in Costituzione. Novità che, se approvata, vedrebbe inserite anche le ciclabili in un articolo del testo fondamentale, dedicato finora soltanto ai sentieri e ai percorsi pedonali, nel quale si legge che la Confederazione, oltre a poter emanare “princìpi” a riguardo, “può sostenere e coordinare i provvedimenti dei Cantoni per la realizzazione e la manutenzione” delle reti.

Per parte della politica, dal governo al parlamento, l’appuntamento di settembre non dovrebbe riservare grossi ostacoli. L’idea di inserire la bicicletta nella Costituzione federale elvetica viene dall’iniziativa di 26 associazioni che nel 2016 chiesero alla politica un maggior impegno, finanziario e non, sul tema delle infrastrutture ciclabili. Volontà che è stata raccolta in una controproposta del governo, nella quale appunto si prevede la modifica costituzionale dell’articolo 88 con l’aggiunta della mobilità ciclistica tra le possibili aree di intervento della Confederazione.

In una Svizzera dove sono in circolazione quasi 4 milioni di biciclette, e sempre di più sono elettriche, la bici che compare in Costituzione non dovrebbe certo scandalizzare. Al netto dei critici che parlano di una modifica inutile, sembra diffuso il consenso attorno a questa possibile novità. Lo conferma anche il ritiro da parte delle associazioni sopracitate della loro proposta di legge proprio per sostenere il sì al voto di settembre. Sì che, per passare, dovrà ottenere la maggioranza sia dei votanti che dei Cantoni.

Fonte: rivistabc.com

03/09/2018

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27
ago
18

Le biciclette in Italia? Un giro di affari da 8 miliardi

L'invenzione che salverà l'aria delle città e cambierà la geografia del turismo è vecchia di due secoli. L'intramontabile bicicletta mostra infatti una vitalità sorprendente. Anche se con nuove forme (i mezzi elettrici) o formule (la condivisione) sta vivendo una crescita record. Il «bike sharing», ad esempio, l'uso condiviso delle due ruote: nel 2017 le bici disponibili in tutta Italia hanno raggiunto quota 40 mila, con 286 iniziative locali rispetto alle 251 dell'anno precedente (+14%). È solo uno dei tanti dati che emerge dalla ricerca compiuta dal Gruppo Clas.

Una realtà economica significativa nel nostro Paese, un giro d'affari di circa 8 miliardi di euro, con 550 aziende e 2.500 addetti che si occupano di produzione e montaggio, a cui vanno aggiunte altre 300 imprese nell'indotto. Ma la bici è anche uno stile di vita, sempre di più una scelta per raggiungere il posto di lavoro o scoprire posti inusuali nel tempo libero.



Sempre secondo i dati del Gruppo Clas, centro di ricerca particolarmente sensibile alla mobilità sostenibile, una significativa fascia di italiani, circa 800 mila, si sposta pedalando da casa all'ufficio. Abitudine consolidata a Bolzano, in Emilia Romagna o Veneto, ma è un fenomeno che si sta diffondendo anche altrove. Come a Milano, con un incremento del 129% nel 2017 rispetto all'anno precedente. Grazie soprattutto al bike sharing che fa del capoluogo lombardo l'indiscussa capitale italiana (da sola rappresenta il 44% del totale).

L'avanzata delle due ruote nel Terzo millennio è già partita. La vendita delle e-bike, le bici elettriche, lo scorso anno è raddoppiata, con l'obiettivo di raggiungere le 200 mila unità vendute, il 10% dell'intero mercato.

In questo contesto si inseriscono alcune iniziative pubbliche, come gli 80 milioni stanziati per favorire la «mobilità casa-scuola e casa-lavoro», oppure i 700 milioni in tre anni da parte di Stato e Regioni per completare le grandi ciclovie.

«La piste ciclabili hanno un ottimo rapporto costi-benefici, sia nella realizzazione che nella manutenzione - osserva Oliviero Baccelli, coordinatore del master in economia dei trasporti della Bocconi -. In più vanno aggiunti gli effetti ambientali, di miglioramento della vita delle persone, dei minori costi a carico della sanità. E la possibilità di raggiungere località fuori dai soliti flussi turistici». Le mille risorse di un mezzo nato dell'Ottocento.

Da Corriere della Sera - 11/7/2018

27/08/2018

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24
ago
18

Bike sharing: numeri da record europeo

Gli italiani per i propri spostamenti utilizzano sempre più spesso la bicicletta, anche grazie al bike sharing. 

Secondo i dati del Rapporto nazionale sulla Sharing Mobility tra il 2016 e il 2017 il fenomeno è cresciuto del 147%. Con 39.500 bici a disposizione e il servizio attivo in 265 Comuni, inoltre, la bici condivisa si piazza per diffusione al primo posto in Europa. 
L’utilizzo di tale servizio riguarda principalmente 4 città, con Milano che stacca tutte le altre con il 44% dei mezzi (16.600) e quattro diversi gestori. Alle sue spalle Torino (13%), Firenze (8%) e Roma (5%). Il bike sharing è affiancato anche dalle biciclette private, che portano a 743mila il numero degli italiani che si servono della bici per gli spostamenti da casa al lavoro. 

Come evidenziato dal rapporto sull’economia della bici in Italia e sulla ciclabilità nelle città realizzato da Legambiente le realtà dove l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto è più diffuso sono la provincia autonoma di Bolzano (13,2%), l’Emilia Romagna (7,8%) e il Veneto (7,7%).


Fonte: italyjounal.it

19/08/2018   

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20
ago
18

Biciclette, Toninelli conferma 361 milioni per la rete delle ciclovie turistiche

Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, torna a parlare di mobilità ciclabile e ripete in audizione in commissione Lavori pubblici al Senato quanto detto due settimane fa: "Incentiveremo lo sviluppo delle reti ciclabili urbane ed extra urbane e di un sistema di bike-sharing capace di integrare differenti sistemi di mobilità su ferro e su gomma” sono state le sue parole - “investiremo nella creazione di ciclostazioni in prossimità dei parcheggi intermodali, delle stazioni ferroviarie, metropolitane e degli autobus, nonché prossime ai siti di interesse turistico. Abbiamo confermato lo stanziamento complessivo di 361,78 milioni di euro per la nascita del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, un’infrastruttura che promuove la mobilità 'dolce' e crea una ulteriore attrattiva legata alle biciclette e al turismo sostenibile. Lo schema di decreto è pronto e individua i criteri di ripartizione delle risorse per il 2016/19. Per la ripartizione delle risorse stanziate - ha specificato il ministro - il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attende solo l'invio da parte delle Regioni degli studi di fattibilità, che abbiamo provveduto a sollecitare".

Alla fine del processo, l'Italia dovrebbe avere una rete di "centinaia di chilometri di percorsi ciclabili: dal Grab di Roma, il Grande raccordo ciclabile, alle Ciclovie del Sole e del Vento (Verona-Firenze e Venezia-Torino); dalla ciclovia dell'Acquedotto pugliese a quelle del Garda, della Sardegna e della Magna Grecia; e poi la ciclovia Tirrenica, la ciclovia Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia".

Toninelli ha poi aggiunto: "Il sistema delle ciclovie turistiche è un importante investimento per il destino economico di tante aree del Paese: finalmente si punta su opere in perfetta simbiosi con il territorio circostante, sulla mobilità sostenibile e su una forma di turismo che porterà certamente nuovi posti di lavoro e opportunità economiche per i luoghi interessati. Novità per i ciclisti saranno contenute anche in una riforma del codice della strada. Mi preme sottolineare - ha concluso il ministro - che le ciclovie turistiche rappresentano solo il primo passo verso il Piano Nazionale delle Ciclabili, che costituirà un'alternativa strutturale per la mobilità quotidiana".


Fonte: EcodalleCittà, 31/07/2018
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09
ago
18

Verona. Un premio di 5 mila euro a 6 scuole per l'acquisto di biciclette


Sono 6 le scuole superiori che si sono aggiudicate il contributo comunale di 5 mila euro ciascuno per l'acquisto di almeno 20 biciclette. I licei Maffei, Montanari e Fracastoro, l'ITIS Marconi, l'ITES Einaudi e l'Educandato Agli Angeli dal prossimo anno scolastico metteranno in strada, a disposizione degli studenti e delle attività didattiche, più di un centinaio di bici.

Gli istituti, che hanno partecipato al bando indetto lo scorso mese dal Comune con un progetto di mobilità sostenibile, ora potranno acquistare i mezzi da utilizzare per uscite didattiche e per promuovere l'utilizzo delle due ruote negli spostamenti cittadini, specialmente in quelli casa-scuola per chi abita in città. Martedì 18 luglio l'assessore all'Ambiente Ilaria Segala ha consegnato ai presidi e ai docenti delle scuole vincitrici un assegno simbolico. Presente anche il rappresentante dell'Ufficio Scolastico Provinciale Dino Mascalzoni.

“Ben 30 mila euro che l’Amministrazione comunale ha voluto stanziare per diffondere tra gli studenti una maggiore consapevolezza dell'uso della bicicletta e aumentare in loro la sensibilità verso una mobilità urbana più efficace e rispettosa dell'ambiente – ha detto Segala -. Ringrazio gli insegnanti e tutte le scuole partecipanti per il loro prezioso lavoro, in questo modo i giovani potranno essere i primi testimonial di una cultura della mobilità ecologica e sostenibile”.


Fonte: VeronaSera, 18/07/2018

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02
ago
18

Pedalare d’estate: 5 semplici regole da tenere a mente


Che usciate per una pedalata di qualche decina di minuti, per un’uscita di qualche ora oppure che stiate programmando un piccolo viaggio su due ruote, bene, quando è estate ci sono dei “must” da rispettare per un’escursione in bicicletta. Cerchiamo qui di riassumere 5 semplici, forse banali, consigli, per chi si mette in sella con la bella, anzi bellissima, stagione.

MAI ASSETATI – Consiglio scontato, varrebbe anche oltre il mondo delle due ruote. Ma se in estate volete uscire di casa per una pedalata, per una gita in giornata al mare o in montagna, per una escursione in una città d’arte alla scoperta di musei e monumenti, non dimenticatevi di bere. Portate sempre con voi una borraccia perché il caldo e l’afa sono nemici che vanno combattuti con costanza e dedizione; talvolta bisogna sforzarsi di bere anche se non si percepisce la sete, questo perché l’organismo deve essere sempre idratato in modo corretto e consentirvi una piacevole escursione senza pensieri.

SEMPRE ASCIUTTI – Un consiglio che vale non solo in caso di pioggia. Certo, l’estate, soprattutto in alcune aree e in particolar modo in montagna, è una stagione anche piovosa che può riservare qualche acquazzone fuori programma. Ma stare asciutti è un consiglio che vale anche in caso di sole e bel tempo: sudare troppo non fa bene, fa perdere preziose energie. Se si tratta di un semplice spostamento o di una pedalata di pochi minuti, riparatevi dal sole e indossate indumenti leggeri (non sarebbe bello arrivare all’aperitivo con gli amici tutti fradici); se dovete stare in sella per qualche ora allora scegliete materiali tecnici traspiranti che possano aiutare la vostra pelle a respirare nel migliore dei modi.

IN SICUREZZA – Casco, sempre. Luci, anche. Soprattutto se vi spostate in città, soprattutto se pensate di muovervi anche di sera, quando cala il sole e iniziano a brillare le stelle, oppure al mattino presto (molti cicloturisti sfruttano l’alba per iniziare la loro giornata su due ruote al fresco), siate sempre visibili: luci anteriori e posteriori sempre accese, catarifrangenti bene in vista così che tutti possano vedere il vostro passaggio. Indossate il casco anche se dovete spostarvi in città: ormai non ci sono più scuse, i caschi pesano poco e sono traspiranti e sono perfettamente alla moda, grazie al costante lavoro di ricerca e sviluppo in cui sono impegnati brand e produttori.

NO IMPREVISTI – Lasciare qualcosa al caso può avere quel risvolto piacevolmente romantico che si addice perfettamente all’idea di una uscita in bicicletta, soprattutto se si parla di un viaggio, di un’avventura. Ma la vostra escursione sarà ancor più piacevole se avrete programmato tutto, o quasi, e se sarete pronti ad affrontare eventuali imprevisti: kit per sostituire camere d’aria non devono mai mancare nelle borse e negli zaini di chi si muove in bici, un piccolo attrezzo “multi tool”, cioè tuttofare, vi potrà essere molto utile in caso di bisogno e sta in una tasca senza occupare troppo spazio. E pianificate, pianificate il vostro viaggio: la preparazione è uno dei momenti in cui già si può assaporare il gusto di libertà che regala la bici.

E DIVERTITEVI – Lo dice anche la scienza. Pedalare aiuta a rilasciare endorfine, cioè, in parole davvero povere, a essere felici. Quindi divertitevi: andate in bicicletta durante le vostre vacanze con lo spirito giusto, forse senza prendervi troppo su serio. Lasciate a casa lo stress e gli impegni, fate il pieno di energie positive; scoprite questo mondo bellissimo che visto dalla vostra sella lo sembrerà ancora di più; pedalate in silenzio per fare ordine tra pensieri ed emozioni; chiacchierate, ascoltate musica, innamoratevi; fate fatica, spingete in salita, raggiungete la vostra meta tanto ambita, attesa, sognata. Buon viaggio!

 

Fonte: Rivista BC, 31/07/2018

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