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26
ott
17

FIAB: lettera aperta all'ANCI

Milano, 23 ottobre 2017

Caro Sindaco Decaro,

scrivo a te perché, in qualità di presidente ANCI, sei un po’ il sindaco di tutti.

Ti scrivo perché il tema della cosiddetta “emergenza smog” è ormai diventato persino stucchevole nella sua sistematicità e i titoli roboanti dei giornali, a suon di cifre di morti e malattie causate dallo smog, non fanno più notizia: è l’effetto assuefazione che abbiamo di fronte ad ogni notizia ripetuta come un mantra.

Ti scrivo perché già lo sappiamo che alla prima pioggia tutti i sindaci tireranno un sospiro di sollievo per non dover prendere provvedimenti drastici e impopolari, il tutto fino alla prossima “emergenza”.

Ti scrivo perché, in qualità di presidente di tutti i sindaci d’Italia, tu ti faccia promotore con i tuoi colleghi sindaci di una serie di iniziative da attuare subito, non fra qualche mese.

1) il divieto di transito/parcheggio auto davanti alle scuole. Sappiamo anche da una recente indagine fatta a Roma che le aree intorno alle scuole diventano delle piccole camere a gas che i nostri bambini/ragazzi respirano durante la loro permanenza a scuola. Riteniamo che la salute dei nostri figli valga anche il piccolo sacrificio (se di sacrificio vogliamo parlare) di lasciare l’auto a qualche decina di metri per poi fare a piedi l’ultimo tratto di strada;

2) tornare a proporre le domeniche ecologiche in maniera continuativa: è il modo migliore per imparare, poco alla volta, ad organizzare i propri spostamenti senza l’auto. Si comincia con la domenica e poi magari si scopre che può diventare una sana abitudine anche gli altri giorni della settimana;

3) promuovere l’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici  attraverso  l’attivazione  di  incentivi  vari  (es.  bonus acquisto biciclette, facilitazioni di parcheggi protetti negli uffici, abbonamenti famiglia per i mezzi  pubblici, gratuità di navette da parcheggi esterni la città, ecc.);

4) un appello forte di ANCI perché venga approvata dal Governo la Legge Quadro sulla Ciclabilità che darebbe ai Sindaci gli strumenti necessari per meglio lavorare sulla promozione della mobilità ciclistica che          è uno degli elementi forti di una vera politica per la mobilità sostenibile nelle nostre città.

Sappiamo che c’è necessità di interventi coordinati ed investimenti nazionali sui temi della mobilità ciclistica e trasporto pubblico, ma nel frattempo questi semplici provvedimenti possono essere un piccolo passaggio per dare qualche sollievo alle città e abituare i cittadini a nuovi modelli di mobilità, come quello di tornare ad accompagnare a piedi i bambini a scuola o fare shopping nella propria città ma lasciando l’auto in parcheggi esterni.

Il tutto, però, mentre l’amministrazione locale lavora sugli altri interventi (dal contenimento dei consumi nelle nostre case, alla riorganizzazione della mobilità di persone e merci in termini di sostenibilità) che hanno bisogno di tempi più lunghi e risorse importanti.

Il mezzo di trasporto bicicletta nelle città è quello che, con investimenti contenuti, può dare risposte in tempi  brevissimi  alle  necessità di  spostamento quotidiano casalavoro e casa-scuola: lo si affronti con determinazione e investimenti da subito. FIAB è a disposizione di tutti quei comuni che hanno bisogno di supporto per promuovere l’uso della bicicletta nelle loro città, perché gli investimenti vanno accompagnati da un processo comunicativo che faccia comprendere che #labiciclettafunziona, come recita la nostra ultima campagna di tesseramento 2018.

Grazie per l’attenzione. Buon lavoro!

Giulietta Pagliaccio

Presidente FIAB Onlus

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24
ott
17

Apre ICity Lab, la due giorni dedicata alle smart city italiane

Presso gli spazi di Base Milano in via Bergognone, l’Assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani ha aperto i lavori di ICity Lab 2017, l’annuale appuntamento sulle città più smart organizzato da FPA che per la prima volta si terrà a Milano dal 24 al 25 ottobre. In apertura della manifestazione sarà presentata la sesta edizione del rapporto “ICity Rate” con la classifica delle smart city italiane.

 

Dalle 15:30 alle 17:30 del 24 ottobre si terrà inoltre “Le città metropolitane alla prova della sostenibilità. Le azioni del PON Metro e gli obiettivi dell’Agenda 2030”, un convegno per fare il punto sulle azioni intraprese dalle città metropolitane per diventare sempre più smart e sostenibili. Nello spazio dell’ex Ansaldo, saranno presentate le Linee guida del PON Metro, il programma operativo nazionale dedicato allo sviluppo urbano che destina fondi ad Agenda digitale, sostenibilità urbana e inclusione sociale. 
Il convegno sarà l’occasione per analizzare lo stato dalle 14 città metropolitane rispetto agli obiettivi di sostenibilità posti dall’ONU partendo dall’ICity Rate 2017. Interverranno Giorgio Martini, Autorità di gestione PON città metropolitane 2014/2020 e, a chiusura dei lavori, il presidente della Commissione consiliare Affari internazionali post Expo politiche europee, Carmine Pacente.


ICity Lab è l’annuale manifestazione di FPA e si propone come momento di confronto tra enti locali, amministrazioni, aziende e cittadini sul tema della smart city. Per ICity Lab, patrocinata dal Comune di Milano, è la prima volta nel capoluogo lombardo.

  

Fonte: Comune di Milano, 23 ottobre 2017


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04
ott
17

A chi dà fastidio la Legge sulla mobilità ciclistica?

Slo chiede FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta e tutto il mondo dei ciclisti urbani. A pochi giorni dalla chiusura della Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre, dove il Ministero dell’Ambiente è stato splendidamente assente) la scorsa settimana (il 28 settembre) in Parlamento, la Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica – presentata nel lontano 2014 – è stata nuovamente ritirata dalla discussione a causa di un parere non positivo da parte della commissione del Ministero dell’Economia e Finanza (MEF).

 

“Ci domandiamo quali problemi ulteriori ci siano dietro una Legge che darebbe l'opportunità anche all'Italia, come nei Paesi Europei più avanzati, di pianificare, progettare, strutturare un nuovo modello di mobilità nelle nostre città – commenta con forza Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB – La Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica, infatti, darebbe alle nostre città strumenti per cominciare ad affrontare con serietà anche l'emergenza smog che, siamo certi, vedrà tra poche settimane tutti i sindaci, i presidenti di regione e i politici vari sulle barricate a cercare le soluzioni più fantasiose”.

 

“Ancora una volta ci viene detto che, nonostante il Ministero dei Trasporti abbia indicato le risorse per la copertura della Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica, il Ministero Economia e Finanza ha richiesto ulteriori dettagli – spiega Giulietta Pagliaccio che aggiunge - Se tanta solerzia fosse stata messa nelle grandi opere autostradali forse, oggi, non staremmo pagando autostrade inutili. Chissà perché, invece, per la mobilità ciclistica c'è sempre qualcuno che ha bisogno di sapere anche la marca della vernice per pitturare le strisce”.

 

I toni che ha assunto la vicenda dell’approvazione della Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica sono definiti da FIAB ridicoli e incomprensibili “tanto da portarci a pensare che forse questa Legge dà veramente fastidio a qualcuno – dice Giulietta Pagliaccio – ma poiché la campagna elettorale è cominciata, prima o poi lo scopriremo”.

 

Inutile ricordare che la Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica (presentata in Parlamento il 17 ottobre 2016 dall’on Paolo Gandolfi dell’Intergruppo parlamentare per la Mobilità Nuova e Ciclistica, dopo due anni di lavori e revisioni e destinata, ora, a divenire carta straccia per via della fine della Legislatura), sarebbe funzionale a sostenere una politica nazionale che, con un rinnovato approccio, possa dare seguito alle ormai note esigenze di città soffocate dal traffico e dall’inquinamento, considerando che l’80% della popolazione italiana vive all’interno di agglomerati urbani.

 

Il ritorno economico per l’intera società generato dagli investimenti in mobilità ciclistica è dimostrato da diverse ricerche. Secondo un autorevole studio fatto a Copenaghen*, ad esempio, un segmento d’infrastruttura ciclabile lungo 1 km porta un guadagno netto di 42 centesimi per ogni ciclista che lo percorre, mentre lo stesso km fatto in auto genera una perdita di 3 centesimi. E, poiché la matematica non è un’opinione, è facile comprendere come il ritorno generato da quel km, percorso da una media di mille ciclisti, sia di 420 euro al giorno, ovvero oltre 150.000 euro in un anno.

 

 

Comunicato FIAB, 02/10/2017

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02
ott
17

Il Pil della bicicletta vale tra i 4 e i 6 miliardi, nel Nord i ciclisti più ricchi

"Il Pil comprende anche l'inquinamento dell'aria, la pubblicità per le sigarette e le ambulanze per sgomberare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana...Non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago". E' il 18 marzo del 1968 e Bob Kennedy, nel pieno della campagna elettorale e pochi giorni prima dell'attentato di Los Angeles che gli spezzerà la vita, si lancia in un'appassionante intemerata contro il Prodotto interno lordo.

 

Un discorso visionario che decenni dopo ispirerà Barack Obama alla ricerca del "Pil della felicità". E che, fatte le dovute proporzioni (ci perdonino cotanti precursori), sembra rivivere nel Pib, il "Prodotto interno bici", ovvero il valore economico della bicicletta misurato per la prima volta in Italia anche con la "distinta" territoriale. Oltre 4 miliardi di euro complessivi all'anno (per l'esattezza 4,156 miliardi), stimati attraverso dieci parametri relativi alla mobilità urbana nelle varie regioni: il mercato bici, componentistica, accessori, riparazioni (1,161 miliardi); i benefici sanitari legati ad attività fisica e conseguente riduzione sedentarietà (1,054 miliardi); i benefici sociali e sanitari per i bambini (960 milioni); i benefici derivanti dalla riduzione dell'assenteismo sui luoghi di lavoro (193,180 milioni); la riduzione dei costi ambientali dei gas serra (94,390 milioni); la riduzione dei costi sociali dei gas serra (428 milioni); il miglioramento della qualità dell'aria (18,266 milioni); il contenimento dei danni sanitari causati dal rumore (12,840 milioni); il

 

 

La misurazione del Pib - realizzata in un rapporto di Legambiente presentato a Pesaro in occasione degli Stati Generali della Mobilità Nuova durante i quali è stato chiesto a molti sindaci di sottoscrivere la "Dichiarazione dei diritti del ciclista urbano" - non comprende oltretutto il settore del cicloturismo che, da solo, nel nostro Paese movimenta più di due miliardi di euro all'anno, ma che è rappresentativo solo di alcune zone del Paese (Conteggiando anche questa voce, il Pib totale italiano supererebbe i 6 miliardi). E prende le mosse da alcuni dati di insieme (incrociati con statistiche Istat) per arrivare poi a tracciare la mappa regionale della ricchezza prodotta dalla "pedalatori spa".  In numeri assoluti in Italia usano sistematicamente la bicicletta per motivi di studio o di lavoro 1.012.00 persone che salgono a 1.729.696 se si considera la totalità dei residenti che sceglie le due ruote human powered come mezzo di trasporto. Si tratta del 3,5% degli occupati per il percorso casa-lavoro e il 2,4% dei bambini e degli studenti fino a 34 anni per il collegamento con la scuola o l'università.

 

Nel confronto con gli altri Paesi comunitari (la media dei cittadini europei che usano questo stile di mobilità è a quota 8%), il nostro accusa un evidente ritardo, ma per alcune regioni (Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Veneto in primis) la media di lavoratori e studenti "pedalatori" è più o meno in linea con quella della Ue. Passando al Pib vero e proprio, la distribuzione territoriale vede in testa (in termini assoluti) la Lombardia con 977,537 milioni di euro, seguita da Emilia-Romagna (887,176), Veneto (883,069), Toscana (328,584), Piemonte (225,901), Trentino-Alto Adige (201,257); in coda troviamo Umbria (28,751), Sardegna (20,536), Basilicata (12,321), Calabria (12, 321), Valle d'Aosta (4,107). Ma considerando il numero di abitanti e di "pedalatori", è più indicativo il Pib pro-capite che vede guidare la graduatoria l'Emilia-Romagna (199,44 euro per abitante) seguita da Trentino-Alto Adige (190,02), Veneto (179,66), Friuli-Venezia Giulia (114,35) e Lombardia (97,67); in fondo alla classifica la Campania (12,63), la Sardegna (12,38), il Lazio (9,76), Sicilia (7,28) e Calabria (6,25).

Naturalmente su questa mappa pesano fattori culturali, infrastrutturali e geografici. Così se, da un lato, rimangono lontani anni luce i modelli di città come Amsterdam e Copenaghen, il nostro Paese continua ad accumulare distanze abissali anche da realtà meno scontate, come ad esempio Parigi con i suoi 700 chilometri di percorsi ciclabili e con i 150 milioni di investimento che li faranno salire entro il 2020 a 1400 chilometri; gli oltre 1000 chilometri di rete di Berlino; o l'80% di crescita negli ultimi 5 anni degli utenti della bicicletta addirittura a New York.

 

La risposta italiana è quella di Bolzano, con il suo anello ciclabile che collega scuole, impianti sportivi e zone ricreative della città; di Milano, con il 6% dei residenti che si posta in bicicletta anche grazie a limitazioni del traffico, organizzazione dei trasporti pubblici e sharing; Pesaro con la sua "Bicipolitana", una sorta di metro di superficie, 85 chilometri complessivi dove al posto delle rotaie ci sono percorsi metropolitani e al posto dei vagoni le biciclette; infine Roma che, nonostante una quota di appena lo 0,5% di residenti ciclisti, prova a sfidare il futuro con il progetto Grab, i 45 chilometri del "Grande raccordo anulare delle bici" ideato da Velo Love, Legambiente e Touring club italiano e finanziato dalla Legge di Stabilità 2016. "Quello della ciclabilità - dice Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente - è un asset sul quale Regioni e governo devono investire con sempre maggiore decisione, per i vantaggi che produce da un punto di vista ambientale, sociale, sanitario e economico". Scommettere sul Pib, dunque, perché a dirla ancora con Bob Kennedy "il Pil misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta".

 

 

Fonte: Repubblica, 14/09/17

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17
set
17

Promozioni Settimana Europea Mobilità: Abbonamento annuale a metà prezzo!


L’edizione 2017 della Settimana Europea della Mobilità, che si svolge dal 16 al 22 settembre, ha scelto la condivisione come tema principale. "Mobilità pulita, condivisa e intelligente" è lo slogan scelto dal Ministero dell’Ambiente. Il riferimento a forme di mobilità condivisa è finalizzato a stimolare le città aderenti ad adottare iniziative che possano valorizzare forme di trasporto innovative e collettive, che abbiano un impatto ambientale ridotto rispetto a quelle abitualmente adottate e attraverso le quali è possibile ridurre i costi abitualmente sostenuti per gli spostamenti in ambito urbano. Incentivare la mobilità condivisa, e quindi soprattutto car e bike sharing, inoltre, ha un forte impatto sul territorio e sulla gestione degli spazi urbani.


Il Comune di Verona anche quest’anno rientra tra le città partecipanti. La città scaligera vanta dal 2012 un servizio di Bike sharing, gestito da Clear Channel.

In accordo con l’Amministrazione comunale, il servizio di Bike sharing Verona Bike invita all’utilizzo di mezzi di mobilità sostenibile, come la bicicletta, dedicando delle imperdibili promozioni:

 

  • ABBONAMENTO ANNUALE AL 50%! l’acquisto di un abbonamento annuale Verona Bike per tutta la settimana, dal 16 al 22 settembre compreso, costerà solo 15€ (anziché 30€).
  • ABBONAMENTO GIORNALIERO A 1 CENTESIMO DOMENICA 17! L’acquisto di un abbonamento giornaliero nella giornata di domenica 17 settembre avrà un prezzo simbolico di 0,01 €.

 

Per iscriversi è sufficiente completare il form di iscrizione nella pagina “Abbonati qui” del sito.

La promozione è riservata alle nuove iscrizioni e non è cumulabile con altre convenzioni.


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15
set
17

A Roma si confrontano le best practices in tema di mobilità sostenibile

Nel panorama di iniziative in occasione della European Mobility Week, si svolgerà a Roma una due giorni di conferenze ed eventi dal titolo “Rilanciare l’economia di Roma attraverso la mobilità sostenibile”.

Il convegno, organizzato dalla Commissione Mobilità di Roma Capitale, si svolgerà nelle giornate di martedì 18 e mercoledì 19 settembre presso l’Arancera di San Sisto e vedrà la partecipazione di figure di spicco che quotidianamente operano nell’ambiente della sharing mobility, tra questi anche Enrico Stefàno, Presidente della III Commissione Mobilità di Roma Capitale. Tra gli appuntamenti in programma, il 19 settembre alle 16.30 è prevista una tavola rotonda in cui istituzioni, aziende ed associazioni si confronteranno sul tema “Bike economy: best practice europee a confronto tra imprese, istituzioni e associazioni”.

Clear Channel, in qualità di gestore di Verona Bike e BikeMi, sarà tra i partecipanti. L’azienda metterà sul tavolo la propria esperienza ed il proprio know how, acquisiti in realtà europee e d’oltreoceano, in tema di bike sharing e mobilità sostenibile.

Per maggiori informazioni sull’evento è possibile visitare il sito: romamobilita.it

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12
set
17

Chiusura temporanea stazione n. 4 Viviani per Tocatì


Avvisiamo che la stazione n. 4 Viviani verrà temporaneamente chiusa dalle ore 13:00 di venerdì 15 alle 24:00 di domenica 17 settembre per consentire lo svolgimento della manifestazione Tocatì.

Invitiamo ad utilizzare le stazioni n. 5 Cappello o n. 10 Isolo

Ci scusiamo per gli eventuali disagi.

 

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12
set
17

A Pavia si parla del futuro del Bike Sharing

In occasione del bicentenario della bicicletta, la città di Pavia dedica quattro giorni alle due ruote più amate di sempre con la manifestazione Lebici - Mobilità, turismo e sport in festival.

Nel ricco programma di appuntamenti che si svolgeranno da giovedì 14 a domenica 17 settembre, si inserisce una tavola rotonda dedicata al bike sharing e alle nuove frontiere della bici in condivisione. Questo sistema di trasporto pubblico è entrato da tempo nella quotidianità di diversi comuni e città italiane e ne ha modificato di fatto le abitudini e il modo di interpretare la mobilità.

Al confronto prenderanno parte i maggiori attori del settore a livello nazionale ed internazionale che, moderati da Paolo Pinzuti Direttore Sviluppo di Bikenomist srl, esporranno alle istituzioni i propri modelli e le proprie innovazioni. Lo scopo è stimolare un dibattito costruttivo tra aziende e pubblica amministrazione per contribuire alla crescita e allo sviluppo della mobilità condivisa su due ruote.

Clear Channel, in qualità di gestore di BikeMi e Verona Bike, parteciperà all’evento per presentare il sistema di bike sharing di cui detiene il brevetto internazionale e le conquiste del servizio milanese che in 8 anni ha raggiunto i 60 mila abbonati e creato una rete di 283 stazioni.

L’evento avrà luogo all’interno del Broletto di Pavia venerdì 15 settembre alle 14. Il programma ed il modulo di iscrizione all’evento sono disponibili a questo indirizzo: http://www.lebici.it/presente-futuro-bikesharing/.

 

 

12/09/2017

 

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11
set
17

14 – 17 settembre: divertimento e sostenibilità con Tocatì

E’ pronta a partire la quindicesima edizione di Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, un appuntamento ormai consolidato nella città scaligera, ideato e organizzato dall'AGA Associazione Giochi Antichi di Verona in collaborazione con il Comune di Verona.
Le più belle piazze del centro storico di Verona per l'occasione si liberano dalle auto e diventano un palco all’aperto per curiosare e sperimentare una vasta selezione di giochi tradizionali di strada italiani e stranieri.

Il Festival ospita quest'anno alcune Regioni Europee e si svolgerà dal 14 al 17 settembre.

 

Dal 2015 il sistema di gestione dell’organizzazione di Tocatì ha ottenuto la certificazione internazionale ISO 20121 “eventi sostenibili”.

La norma ISO 20121 prevede la misurazione e la riduzione degli impatti economici, sociali e ambientali, e un miglioramento continuo del sistema di gestione.

Tra le buone pratiche, che riguardano diversi settori, troviamo ad esempio il coinvolgimento e la diffusione di 21 Regioni Europee con le proprie abitudini e la propria storia, la rivalutazione degli spazi urbani, resi accessibili anche ai disabili, la valorizzazione dei prodotti locali e la riduzione degli sprechi, la gestione dei rifiuti e la diffusione di forme di riciclo, gli incentivi alla mobilità alternativa, con riduzione del traffico urbano.

 

In particolare il Tocatì sostiene chi raggiunge il centro di Verona in bicicletta! La bici è infatti un mezzo di trasporto sano e sostenibile.

Anche quest’anno Verona Bike collabora con l’organizzazione, dando la possibilità allo staff della manifestazione di muoversi agevolmente con il servizio di bike sharing.

Inoltre, segnaliamo l’evento organizzato da Fiab per venerdì 15 settembre alle ore 21.00, la Caccia al Tesoro in bicicletta, un gioco collettivo tra rebus, prove di abilità e ricerche di oggetti nascosti.

Partecipazione previa iscrizione e fino a esaurimento posti presso la sede degli Amici della Bicicletta.

 

In programma molti altri eventi.

Tutte le informazioni sul Festival nel sito dedicato www.tocati.it


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06
set
17

8-10/09 Un weekend targato FIAB, ecco tutti gli appuntamenti

Settembre, il mese della ripresa delle attività, si apre con il fitto calendario di appuntamenti per gli appassionati delle due ruote, tutti targati FIAB Amici della Bicicletta.

 

Ecco cosa ci propongono per il secondo weekend di settembre:

 

VENERDÌ 8 SETTEMBRE – CICLOCIACOLANDO

Riprendono le passeggiate del venerdì mattina sotto la guida di Marisa. Semplici percorsi in provincia con qualche tratto di strada sterrata, senza fretta e con tanto spazio per "far ciacolar" i partecipanti. Sosta colazione a metà mattinata, meglio se in Pasticceria. Partenza alle 9 dalla sede degli Amici della Bicicletta. Tutte le informazioni qui: http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article2166

 

 

SABATO 9 SETTEMBRE – BICI & BIO A GNIREGA DI MARANO

Guidata da Beppe Abbate, la prima Bici & Bio di fine estate vi porterà in media Valpolicella a visitare l’Azienda Vinicola Bio "Terre di Gnirega" di Gigi Aldrighetti e Figli e degustarne l’ottima produzione. Per ulteriori informazioni:

http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article2209

 

 

DOMENICA 10 SETTEMBRE – SULLE STRADE DI GIUSEPPE VERDI

C’è tempo fino al 6 settembre (ma meglio non aspettare l’ultimo momento) per prenotare questa stupenda escursione Bici & Bus nelle terre verdiane, pedalando sulle strade che hanno ispirato al Maestro le celebri pagine di Aida, Nabucco e Rigoletto. Non indugiare! Tutte le informazioni http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article2210

 

 

DOMENICA 10 SETTEMBRE – PEDALATA ECOLOGICA “TRA I DUE PONTI” (LEGNAGO)

Ripresa “morbida” per la prima uscita della sezione legnaghese “Bassa in bici”. Un breve e facile itinerario ciclo-culturale-enogastronomico per la valorizzazione del territorio in collaborazione con le Pro-loco di Bonavigo, Roverchiara, Angiari e Legnago. Per ulteriori informazioni: http://www.amicidellabicicletta.it/spip/spip.php?article2142

 

 

 

6/09/2017

 

 

Fonte: www.amicidellabicicletta.it

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